Storie d'altri tempi - Regalo di compleanno (1/3)

In questa rubrica, più o meno ogni giovedì, apparirà una storia NON scritta da me. Si tratta di storie che sono state postate sul mio ormai scomparso "blog collettivo" tra il 2004 e il 2014, storie scritte da voi, storie spesso davvero interessanti. 

Le storie sono opera di fantasia, e raccontano la realtà in chiave romanzesca. Né il sottoscritto nè gli autori intendono in alcun modo giustificare o incoraggiare la sopraffazione o la violenza in ogni sua forma.

Una storia di: Tato

postata il 15 febbraio 2013

Regalo di compleanno

(prima parte) 



Quest'anno per il mio compleanno ho ricevuto parecchie sorprese inaspettate. 

La prima è stata la visita della mia amica di penna inglese. 
Lo so che puo sembrare anacronistico nel XXI secolo, avendo a disposizione internet facebook e social forum vari, intrattenere un rapporto epistolare con tanto di lettera e francobollo ma il mio inglese faceva schifo e nella cassetta delle lettere mi arrivavano solo bollette fatture e volantini pubblicitari, una tristezza. Così ho deciso di mettermi a scrivere; l'indirizzo di Alice lo ho avuto dall'insegnante di inglese presso cui andavo a ripetizione durante il liceo, una sua nipote studiava l'italiano ed aveva bisogno di fare pratica nello scritto, io avrei composto le mie lettere in inglese e lei mi avrebbe risposto in italiano. Le ho spedito una prima lettera, lei mi ha risposto, ci siamo trovati simpatici e così abbiamo incominciato a scriverci regolarmente ogni due settimane. In tre anni di lettere ci siamo detti un mucchio di cose e si è creato un rapporto piuttosto intimo fra di noi, anche se fino a questa mattina, quando Alice mi si è presentata davanti alla porta di casa non ci eravamo mai visti di persona, neanche in fotografia.

Devo dire che la sorte con me è stata benigna questa volta, in quanto Alice è decisamente una bella ragazza. E' alta circa uno e settanta, bionda con gli occhi azzurri ed un fisico notevole che sa valorizzare con un abbigliamento decisamente seducente. Nei miei confronti si comporta come se ci conoscessimo da sempre ed è veramente piacevole stare in sua compagnia. 

Questa sera per festeggiare il mio compleanno siamo andati a cena in ristorante tipico dove si mangia e beve molto bene. Lei indossava un paio di pantaloni in lucida pelle nera, un maglione a collo alto d'angora color panna ed un paio di stivaletti con il tacco a spillo anch'essi di pelle nera. Per l'occasione si era truccata con attenzione ed il risultato era decisamente notevole, tanto che il povero cameriere del locale più di una volta a rischiato di rovesciare i piatti che portava, perchè distratto dalla mia amica. 
Dopo la cena lei ha detto di aver dimenticato a casa il regalo di compleanno che mi aveva preparato e dato che voleva darmelo prima di mezzanotte, abbiamo deciso di tornare presso il mio domicilio dove si trovava il pacco. 

Tornando a casa fantasticavo su di Alice ed il regalo di compleanno che doveva assolutamente darmi prima che scadesse il giorno. La fantasia più gettonata era quella in cui lei con una scusa andava in bagno per uscirne poi con indosso solo qualche goccia di profumo, mi raggiungeva ed il resto ve lo lascio immaginare. 
In frigo avevo strategicamente lasciato una bottiglia di Berlucchi in ghiaccio. Le mie intenzioni erano comunque di farla bere ancora un po' e poi con le dovute maniere provarci dato che lei mi era sembrata più che disponibile. 

Entrati in casa le ho proposto un brindisi, poi ci siamo seduti sul divano e Alice ha tirato fuori il suo regalo. 
Era un scatola grande abbastanza da contenere una stampante per il PC ed impacchettata con maestria utilizzando della graziosa carta da pacchi e dello spago di canapa di qualche millimetro di spessore. Al suo interno con mio grande stupore ( e piacere ) si trovavano svariate matasse di corde di canapa ed una balgag di gomma arancione con un cinturino in cuoio nero. 

Devo aver fatto una faccia particolarmente divertente perchè Alice è scoppiata a ridere vedendola e poi con un sorriso angelico sulle sue sensuali labbra enfatizzate dal rossetto mi ha detto: 
" Andiamo Tato non fare quella faccia, in una tua lettera mi hai confessato che una delle tue fantasie erotiche è quella di essere tenuto nudo legato ed imbavagliato da una donna. Questo al mio paese si chiama bondage e quella che vedi nella scatola è l'attrezzatura base per praticarlo, io sono una donna, dal modo in cui mi guardi mi sembra tu te ne sia accorto e sono pronta a legarti per bene. Su, da bravo, spogliati che finisco di darti il mio regalo di compleanno." 
Un po' intontito dal berlucchi e decisamente intrigato dalla situazione che andava creandosi mi sono liberato, frettolosamente, degli indumenti che indossavo. 

Alice si è goduta il mio maldestro spogliarello seduta sul divano, poi si è alzata mi ha ordinato di mettere le mani dietro la schiena con i polsi incrociati e mi ha legato come un salame. 
Infine non contenta di avermi legato le mani dietro la schiena, le ginocchia, le caviglie e le braccia al corpo con un viluppo di corde, a deciso di fissarmi al divano. Dopo avermi fatto sedere all'incirca a metà divano, mi ha legato le caviglie ad una delle due gambe centrali che lo sorreggono e all'altra è riuscita a legarmici il busto. 

Quindi mi si è messa di fronte e si è tolta il maglione con movenze languide e sensuali; sotto portava una maglietta aderente a maniche lunghe di trasparente chiffon nero, attraverso la quale si intravedevano due superbe tette che, sfidando la legge di gravità si ergevano sode come scolpite nel marmo, senza bisogno del reggiseno. 
Il mio intimo amico che, già aveva gradito infinitamente la precedente fase di legatura, è scattato sugli attenti con una missilistica erezione. Molto apprezzata da Alice che dopo aver preso il balgag è venuta a sedersi a cavalcioni sulle mie cosce legate. Mi ha messo una mano dietro la nuca e mentre mi accarezzava i capelli con il suo volto si è avvicinata al mio dicendo: 
" Buon compleanno Tato". 

Poi mi ha baciato, un lungo e sensuale bacio mozzafiato, al termine del quale, senza darmi il tempo di qualche parola, mi ha imbavagliato. E' rimasta per un po' di tempo a cavalcioni del mio corpo legato, strusciandosi addosso a me e facendo le fusa come una gatta in calore. Dopo di che si è sdraiata sul divano e su parte di me che, come ricorderete, ci ero legato sopra; infine con un grazioso sbadiglio è piombata in un sonno etilico a prova di bomba. 
Adesso sono qui in salotto seduto sul divano, eccitato come un mandrillo, con una splendida figlia di Albione sensualmente sdraiata sulle mie parti intime e non mi riesce in nessun modo di svegliarla per continuare quello che decisamente era cominciato bene. 
Più che Alice nel paese delle meraviglie a me sembra che la mia deliziosa amica di penna stia recitando la parte della bella addormenta nel bosco o al massimo quella dalla pricipessa sul pisello. 

Ogni tanto nel sonno si muove e le sue gambe, fasciate in lucida pelle nera, stuzzicano il mio galletto ad alzare la cresta. 
Vorrei toccarla, ma non posso ho le mani legate dietro la schiena. 
Vorrei chinarmi sul suo busto e succhiare quegli invitanti capezzoli che, intravedo attraverso quella intrigante maglietta di chiffon nero; ma non posso lei mi ha legato al divano e comunque anche se potessi chinarmi su di lei, non potrei succhiare un granchè perchè sono anche imbavagliato. 

Ho provato a liberarmi ma non trovo i nodi che Alice con tanta abilità ha fatto e le corde sono ben strette, non tanto da crearmi dei problemi circolatori ma abbastanza da impedire di liberarmi. 
Posso solo ammirarla, sbavando come un labrador, perchè la palla di gomma del balgag che la figlia di Albione mi ha ficato in bocca stimola oltremodo la mia salivazione. 
Il mio intimo amico, stuzzicato dai movimenti sonnambuli di lei, è in uno stato di perenne eccitazione e si trova quasi sul punto di scoppiare. 

Alice mi ha fatto una fantastica sorpresa per il mio compleanno, ha realizzato pienamente il preferito fra i miei sogni erotici. Quindi è scivolata a sua volta nel mondo dei sogni ma questo è secondario, intanto mi godo il suo regalo di compleanno e poi presto o tardi la mia splendida carceriera dovrà pure svegliarsi e allora chissà come finirà. 

(continua)

Commenti

  1. coppola76: Ciao Miles, devo confessarti che aspetto il giovedì con grande trepidazione x poter leggere, anzi rileggere, le vecchie storie del tuo dreambook .
    E anche questo giovedì mi hai fatto un regalo bellissimo. Mi ricordo di Tato, c'era più di una sua storia nel dreambook, mi piacevano i suoi racconti, questo già dal titolo e bellissimo! Solo a immaginarmi nella sua situazione...:). l'abbigliamento della protagonista e descritto dettagliatamente, cosa che a me piace molto, ma tutta la situazione e intrigantissima, non vedo l'ora di leggere il seguito! Aspetto quello x dare un giudizio completo! Ripeto: fin qui bellissimo!
    Buonanotte Miles, e grazie x queste bellissime storie che stai pubblicando!

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    1. Grazie, è sempre un piacere. Devo ricordarmi di programmare un altro pacchetto di storie; al momento è infatti difficile che riesca a mettermi al lavoro su qualcosa di mio.

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    2. coppola76: nessun problema Miles. Sono il primo a sapere che ci tieni a completare la serie di Katie, xchè lasciare un capolavoro così senza un finale sarebbe un peccato maggiormente x te che ne sei l'autore! Ma se non si può, no si può!
      Le storie del giovedì sono bellissime, stai scegliendo davvero bene :) Ciao e buona giornata

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