Storie d'altri tempi - Sabato mattina in ufficio

In questa rubrica, più o meno ogni giovedì, apparirà una storia NON scritta da me. Si tratta di storie che sono state postate sul mio ormai scomparso "blog collettivo" tra il 2004 e il 2014, storie scritte da voi, storie spesso davvero interessanti. 

Le storie sono opera di fantasia, e raccontano la realtà in chiave romanzesca. Né il sottoscritto nè gli autori intendono in alcun modo giustificare o incoraggiare la sopraffazione o la violenza in ogni sua forma.

Una storia di: Fulvio

postata il 26 settembre 2004

Sabato mattina in ufficio 



E’ sabato, in tutto l’ufficio ci sono solo io. Purtroppo c’è il bilancio da finire e anche se le mie collaboratrici sarebbero venute volentieri ad aiutarmi non ci sono soldi per pagare loro gli straordinari 
Mentre sto rimuginando su questo fatto mi pare di sentire un rumore alle mie spalle, ma non ci faccio caso e mi concentro sui numeri. 
Errore fatale: un attimo dopo sento una corda che mi stringe le braccia allo schienale della sedia, mentre una mano rapida mi avvolge dello scotch da pacchi intorno alla bocca. 
Tento di voltarmi ma mi viene infilato un cappuccio in testa e non posso vedere niente. 
Tento di divincolarmi, ma quattro mani piccole ma forti, probabilmente mani di donne, mi afferrano i polsi, me li tirano dietro la schiena e mi mettono un paio di manette. 
Sento che sciolgono la corda che mi tratteneva allo schienale, mi tirano in piedi, poi mi calano pantaloni e mutande. Provo a divincolarmi, ma mi arrivano un paio di colpi sul sedere, probabilmente dati con un righello, mentre una voce femminile contraffatta mi dice: 
“ stai buono e non te ne pentirai “ 
So che è una voce che conosco e anche se non riesco ad identificarla questo basta a tranquillizzarmi. Mi fanno sedere, legandomi accuratamente le caviglie alla sedia, mi tolgono le manette per sfilarmi la maglia e la camicia, poi mi legano le mani dietro e tutto il busto allo schienale della sedia con molte corde. 
Sapendo che sono nelle mani di un paio di donne inizio inevitabilmente ad eccitarmi, e la mia erezione fa scoppiare una risata soffocata, che mi pare di riconoscere. 
Improvvisamente mi sfilano il cappuccio, ma prima che me ne renda conto lo hanno già sostituito con una benda spessa, che mi lascia cieco come prima. 
Sento dei fruscii di abbigliamento, poi delle mani iniziano a sfiorarmi, e dopo un poco, con mio grande piacere sento quattro seni che mi vengono strofinati sul corpo. 
Mi viene da mugolare, ma uno schiaffone seguito da un 
“ sta buono “ 
mi convince a stare in silenzio e lasciar fare alle mie assalitrici. 
Non so per quanto tempo mi tengono così, poi mi tolgono lo scotch e prima che io possa parlare mi girano la testa e mi infilano un seno in bocca, mentre la solita voce dice 
“ approfittane e lecca “ 
Non me lo faccio ripetere, leccando quel seno non grande, ma sodo, sostituito presto dal suo gemello. 
Sono eccitatissimo e dopo poco sento un paio di labbra che afferrano il mio rigidissimo pene, iniziando a leccarlo e succhiarlo. 
Purtroppo sono così agitato che non riesco a resistere molto, ma anche se dura poco è sicuramente uno dei pompini più belli della mia vita … 
Mi asciugano accuratamente con un rotolo di carta, che capisco essere quello dei nostri bagni. Sento altri rumori che indicano che le donne si stanno rivestendo, poi mi sento liberare le mani mentre la voce dice 
“ prima che tu riesca a liberarti del tutto noi saremo lontane, per cui non stare a cercarci “ 
Ed in effetti quando mi tolgo la benda non vedo più nessuno, tranne un biglietto sulla mia scrivania 
“un giorno hai dimenticato la tua chiavetta UBS aperta ed abbiamo visto un mucchio di foto di bondage; allora, dato che sei un buon capo, abbiamo pensato di farti questo regalo“ 

Spero che le due collaboratrici che mi hanno ispirato questa fantasia leggano il sito di Miles e la mettano in atto … 

Commenti

  1. coppola76: bellissima storia. la legatura e molto ben descritta e poi essere nelle mani di 2 donne, libere di giocare con te come vogliono e una fantasia comune penso! ;)
    Chissà che non si sia davvero avverato il desiderio di Fulvio. Il tuo dreambook era molto seguito :) Buonanotte Miles!!!

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