Storie d'altri tempi [LucaBondage]

In questa rubrica, più o meno ogni giovedì, apparirà una storia NON scritta da me. Si tratta di storie che sono state postate sul mio ormai scomparso "blog collettivo" tra il 2004 e il 2014, storie scritte da voi, storie spesso davvero interessanti. 

Le storie sono opera di fantasia, e raccontano la realtà in chiave romanzesca. Né il sottoscritto nè gli autori intendono in alcun modo giustificare o incoraggiare la sopraffazione o la violenza in ogni sua forma. 


Una storia di: LucaBondage


postata il 25 novembre 2013




Per il compleanno di uno dei miei più cari amici nonché vicino di casa ho deciso di regalargli una matassa di corde da 20m. Perché? Perché anche lui, come noi, è appassionato di bondage e del mondo BDSM in tutte le sue forme, ma ha avuto meno esperienze di me in questo settore. 
La festa è privata: solo lui, la sua coinquilina, io e l'immancabile Margherita. Tutte persone per bene, ovvero senza pregiudizi di sorta e consapevoli delle nostre passioni. Si mangia da loro, il che equivale praticamente a non uscire di casa, abitando sullo stesso pianerottolo. I preparativi sono lunghi; si è deciso per una bourguignonne di manzo, ed essendo tutti tornati dal lavoro da poco, affettiamo il pane, tagliamo il salame e stappiamo un paio di birre. 
Quale momento migliore per consegnare il mio magnifico regalo? Lui è contento, le ragazze ridono, ma la il brodo è pronto, quindi ci sediamo a mangiare. 
Finita la cena, lui prende in mano la corda: ora devo solo ricordarmi come si fanno i nodi, dice. Ma te li insegno io i nodi, esclamo ridendo. Prima però bisogna tagliare la corda: due pezzi da quattro e il restante da dodici dovrebbero bastare. Carlotta, vieni qui a farci da modella. Ecco, metti i polsi dietro la schiena. Brava, così. Ora guarda attentamente caro amico. Metti la corda doppia, la fai passare attorno ai polsi e dentro l'estremità. Continui ad arrotolare la corda attorno ai polsi, mi raccomando fallo bene che anche l'occhio vuole la sua parte; poi la fai passare in quest'occhiello e fai dei giri in verticale, per poi concludere con un bel paio di nodi. Tutto chiaro? Tu cara come stai? Bene, allora possiamo proseguire. Margherita, (che nel frattempo se la rideva mica male e scattava varie foto col suo super smartphone) passami la corda da dodici. Ecco, anche qui prendiamo la corda doppia, la facciamo passare attorno a busto e braccia, sotto il seno, e la facciamo passare sotto l'estremità come abbiamo fatto prima. Qualche giro sotto, quale giro sopra il seno, poi ci fermiamo e usiamo la corda rimasta per farla passare in verticale tra le braccia, prima da una parte e poi dall'altra. Chiaro? Tu tutto bene? Bene. Vediamo, cosa potrei insegnarti ancora? Ah già. Prendi l'ultimo spezzone da quattro. Ok. Corda doppia, la passiamo qui in vita, chiudiamo come al solito, ma sul davanti. Ora facciamo un paio di nodi su ciò che rimane, ecco, ad occhio qui e qui potrebbero andare. Poi prendiamo la corda, la facciamo passare tra le gambe. Allargale un attimo e... perfetto! Potremmo fissarla ai polsi, così ogni volta che si divincola si stimola. Ma forse è meglio che lo facciate voi due soli più tardi, giusto?Bene, allora spostiamoci in camera da letto! Ora cara prego, sdraiati; ti aiuto. Ottimo. Tira su le gambe. Stessa procedura di prima, ma questa volta, dopo i giri in verticale, usiamo ciò che rimane per fissarlo ai polsi. Ecco, ci aiutiamo spingendo un po' le gambe...wow Carlotta, sei davvero agile, riesco tranquillamente a farti toccare i talloni con i palmi delle mani, brava! Tutto bene? Ottimo, allora direi che possiamo tranquillamente piazzarci qua e vedere come se la cava. Ti piace lo spettacolo amore mio? Dai, dammi un bacino. 
Ovviamente non si è slegata. Noi abbiamo continuato a chiacchierare godendoci lo spettacolo. Dopo un po' facciamo per andarcene, ma il mio amico mi chiede se può provare a legarla sotto la mia supervisione. Ci mancherebbe altro! La sciogliamo e lui, diligentemente, le rilega i polsi dietro la schiena. Ogni tanto mi chiede conferma, ma sta facendo un ottimo lavoro. Una volta finito ci porta tutti in bagno, dove si trova una di quelle sbarre per fare le flessioni. Prende l'altra corda da quattro. Un capo lo lega ai polsi, l'altro lo lancia al di là della sbarra. Tira, i polsi salgono in un perfetto strappado. Bel lavoro! E ora, ci chiede. Io penso un poco, poi prendo la corda da dodici e le lego la caviglia sinistra alla coscia, per poi fissare il tutto alla sbarra in alto. Amore, ora però andiamo sul serio, dico ammiccando al mio amico. A natale un bel ballgag, dico, per poi scoppiare a ridere quando la coinquilina emette un flebile "no". 
La serata si è conclusa così, almeno per noi. Il giorno dopo incontro l'amico uscendo a fumare una sigaretta sul ballatoio, e scopro che alle quattro di notte (noi eravamo andati via poco dopo mezzanotte) lo è andato a trovare l'altro vicino nonché nostro amico (no, non è una comune, anche se può sembrarlo). Io la scena me la immagino on lui che la imbavaglia per andare a vedere chi si mette a suonare il campanello alle quattro di martedì sera. Fatto sta che lui lo fa entrare, ma il nostro amico non si entusiasma più di tanto, quindi se ne torna a casa sua. 
Pare che sia il mio amico che la sua coinquilina siano andati a lavorare in after il giorno dopo... 
Il miglior compleanno di sempre; che dite? 

Commenti

  1. bella storia Miles, mi ricordo di LucaBondage e delle sue storie, molto belle quelle di Margherita che approfittando della sua passione x il bondage, lega e imbavaglia Luca e gli e ne combina di tutti i colori! C'era anche una storia che si rifaceva a "l'ascensore del castigo"! Era bellissima, peccato non ci sia stato un seguito! Ciao

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  2. Lol, LucaBondage sono io :D. e grazie per gli apprezzamenti.
    Ciao Miles, mi piace questa tua idea di riproporre le vecchie storie del blog. Per quanto riguarda il racconto...quanti ricordi! Peccato che ora si siano trasferiti. Ovviamente ci vediamo ancora, ma non è la stessa cosa...
    Ps: Miles, è possibile recuperare le vecchie storie? Io arrivo a La signora Carla di Macchia nera, del 15 ottobre 2012. Se fossi così gentile di mandarmi un file aggiornato....lucabondage5@gmail.com
    Grazie mille! Intanto vediamo cosa tirerai fuori dal cilindro domani...

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