Katie, stagione 2 - riflessioni a posteriori.



Con l'episodio 29 si è conclusa la seconda stagione della serie incentrata su Katie. La prima si concludeva con Katie lasciata ad attendere in miniera. Nel tempo narrativo del mondo di Katie quell'attesa è durata qualche giorno (non ho mai stabilito con chiarezza quanti, incerto sugli effetti a lungo termine di un digiuno prolungato); nel tempo oggettivo del suo autore quell'attesa è durata quasi un anno. Avevo scritto per grandi linee le bozze della seconda stagione già prima di chiudere la prima. Molte cose sono comunque cambiate a mano a mano che andavo avanti. Frank si è rivelato meno sprovveduto e inutile di quanto lo avessi inizialmente creduto. Emma, dal canto suo, si è dimostrata meno cattiva di quanto si sia sforzata di far credere. Vera è stata trascinata in una faccenda più grande di lei. Pangborn è morto "prematuramente", e infine è arrivata Armistice, che è stata una autentica sorpresa anche per me, una specie di fulmine a ciel sereno, un personaggio così estemporaneo e repentino da non lasciarmi nemmeno il tempo di trovare una fisionomia reale alla quale ispirarmi.

Sono cose che succedono. Metti al mondo i personaggi ne abbozzi i tratti caratteriali, e quelli dopo un poco vanno avanti da soli. A volte ti remano contro, rifiutano il percorso entro cui vuoi costringerli, un po' come i ribelli di Matrix che rifiutano il controllo delle Macchine.

Ad un certo punto mi sono reso conto, durante la prima stagione, che bisogna cambiare qualcosa di radicale, perché non potevo continuare a proporre l'eterna fuga dei quattro rapinatori, né continuare a raccontare quasi esclusivamente la storia dei pensieri di Katie, la sua cotta per Virgil. Forse non sono stato capace di gestirla bene. Avrei voluto poter dire di più sulle brave ragazze che si innamorano dei pezzi di merda, chissà perché ritenevo la cosa promettente sul piano narrativo, ma evidentemente non era materia per me. O semplicemente la storia esigeva altro. Non sappiamo chi sia stato a raggiungerla nottetempo nel bosco (ep. 5). Pensavo di saperlo, di conseguenza anche lei pensava di saperlo, ma la verità non è ancora venuta fuori e Katie ormai non ci pensa più. Ci sono state almeno una decina di diramazioni narrative, durante la prima stagione, che poi non ho preso in considerazione. In una di queste c'era la rivolta di Tiny. In un'altra il tradimento di Randy. C'era una città fantasma. Qualche volta mi sono pentito di non aver dato retta al mio istinto scegliendo una di queste strade.

Confesso di aver pensato molte volte che le vicende di Katie si sarebbero concluse nella miniera. La storia sarebbe finita senza un finale. Chi ne avrebbe sentito la mancanza? A seguire le vicende di Katie siamo in quattro, più o meno. Pazienza, avremmo trovato altri passatempi, e io sarei tornato ad inseguire qualcun'altra delle mie chimere strampalate.

Di sicuro, a dispetto degli sviluppi narrativi un poco più avvincenti che hanno interessato la seconda stagione, posso ammettere di avere un poco perso di vista la persona di Katie. In un certo senso la mia eroina mi ha... qual'è la parola che sto cercando? Non è deluso. Ma ci va vicino. Katie non combatte, è molto più passiva di quanto avessi creduto. Ho cercato di giustificarla dicendomi che lo shock per la morte di Virgil (o presunta morte), unita alle fatiche della prigionia e al fatto d'essersela vista brutta, in quella miniera, l'abbia provata profondamente togliendole la volontà di ribellarsi. O forse la ragazza ha solo scoperto che starsene legata e imbavagliata mentre gli altri sgobbano (ed Emma e Frank hanno lavorato allo sfinimento per trovare quel denaro nascosto) è molto più comodo.

Rimane il fatto che ho perso di vista la mia protagonista. Non riesco a centrare più l'attenzione su di lei, sulla sua passionalità repressa, la sensualità che sboccia, i sui suoi sogni a volte zuccherosi a volte scopertamente pornografici. E certamente è cambiata anche lei. E' meno incline al senso di colpa. Non prega quanto faceva in passato, non prova nemmeno a slegarsi. Subisce. Quando Frank la obbliga alla fellatio lei non si oppone, anzi, cerca dentro di sé le ragioni per le quali dovrebbe essere giusto obbedire. Allo stesso modo si abbandona alle carezze di Emma, ma non se ne lascia sconcertare, non passa i giorni seguenti a sentirsi in colpa interrogandosi sulla propria natura. Lascia correre. Prende quel che c'è da prendere. Tutto le scorre sopra. E' stanca, non spera, si rifugia sempre più in profondità nella sua mente, in luoghi nei quali nemmeno io, spesso, posso entrare.

E cosa dire di Vera? Nasceva per essere la supercattiva, il mostro di fine livello, la nemesi di Katie. Ma Armistice ha sbaragliato le carte, non per suo volere, ma semplicemente entrando in scena, come un personaggio capitato nella storia sbagliata, eppure deciso a farsi valere. Così la nostra terribile e perversa Vera si trova legata in una tenda indiana, in attesa di convolare a nozze con Lupo Verde, affidata alle cure tutt'altro che amorevoli di Doly. Anche Doly nasceva per ragioni diverse. Doveva essere una comparsa senza nome, comparire in una sola scena e poi scomparire andandosene per la sua strada. Di fatto Doly era solo un espediente per poter raccontare di Pangborn senza rinunciare ad una illustrazione con una ragazza legata. Invece Doly è ancora lì.

I miei lettori (sì, quei tre) hanno grandi aspettative per il futuro di questa serie. In parte anche io. Ho molte idee, si tratterà di scegliere le migliori. Avremmo tutti voluto che fosse Vera a legare Emma e Katie nell'episodio conclusivo, ma purtroppo ciò non è avvenuto. Ci ho provato. Contavo su Armistice, ci avrebbe pensato lei a guidare Vera fino all'accampamento di Emma e Frank. Avrebbe ucciso Frank e fatte prigioniere le due donne. Vera non si sarebbe dimostrata clemente come Emma, avrebbe torturato Katie per cavarle di bocca l'ubicazione del nascondiglio, perché Vera non si fida di nessuno, e di certo torturare Katie sarebbe stata una tentazione troppo forte per lei. Invece non è successo niente del genere. Nelle parti di storia non raccontata (per brevità), Frank ha trovato il denaro ficcato nel fondo di una spaccatura nella roccia. E la vista di tutti quei soldi gli ha dato alla testa. Così è toccato a lui il compito (non del tutto ingrato) di legare insieme le due ragazze.

Insomma, va così. A volte la storia non la scrivo io. A volte la trascrivo e basta. Ho un solo vero rammarico, se devo essere sincero. Non avere adoperato abbastanza ironia: Katie si prende troppo sul serio e la sua cupezza certe volte si riflette nelle storie. Secondo me, con un pizzico di ironia in più, sarebbe stato tutto più eccitante.




Commenti

  1. coppola76: Miles anzitutto grazie x l'ennesimo meraviglioso disegno di Emma e Katie! Sei davvero fantastico coi disegni, lo so che mi ripeto ma le espressioni che riesci a dare alle ragazze sono inimitabili! Bravissimo! Anche qui si vede la decisione e selvaggia determinazione negli occhi di Emma e in contrasto l'arrendevolezza ormai di Katie, con quella lacrima purtroppo costante nei suoi occhi!
    I bavagli poi, sono grandiosi!
    Ho letto le tue considerazioni, non devi preoccuparti troppo se quello che pensavi all'inizio, per la strada e cambiato! Capita! Scrivere una storia e già difficile, una così lunga poi è complicatissimo! Riguardo ai personaggi io penso che la crescita di Katie stia andando alla grande, all'inizio era quasi una santarellina diciamo, adesso con tutto quello che le è capitato è già più determinata, ma a un carattere debole per questo si lascia trasportare da quello che le accade, non si ribella più di tanto come invece fa Emma che a un carattere molto più forte e deciso. Con Vera hai avuto un colpo di genio, nessuno al mondo poteva aspettarsi quello che le è capitato, ma adesso sarà complicato convincere Lupo Verde a lasciarla andare, e anche Doly probabilmente! Solo Armistice potrebbe farlo, di questo sono sicuro! E comunque x me Vera resta e resterà la cattiva della storia!
    Armistice la adoro, non vedo l'ora dopo aver sistemato Randall (sono certo lo troverà..) scopra del bottino e x averlo si liberi di Frank (ci sto pensando da un po', e l'unica secondo me che può rivaleggiare con un uomo impazzito di rabbia come lui..)
    E poi ovviamente si occuperà delle nostre 2 rivali/amanti e le impacchetterà x bene! E visto come a legato Vera sul cavallo, farà certamente un lavoro meraviglioso con loro, e una maga con le corde e i nodi :)
    Riposati quanto ti serve Miles, anche se spero non passi un altro anno prima di rivedere Katie, Emma e le loro avventure, e poi metti insieme tutte le tue idee sul seguito e sono certo sarà una terza stagione entusiasmante! L'ironia serve sempre, se vuoi aggiungerla penso sarà solo positivo x la storia!
    PS. l'accenno ad Armistice che salva Katie e Emma è la mia solita fantasia, se hai altre idee non preoccuparti, come sai a me piace farti sapere quello che di tanto in tanto fantastico, e Armistice sarebbe favolosa in quel ruolo! Buonanotte.

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