Vera




Anche il personaggio di Vera Cain trae ispirazione da "Le iene di Lamont", ed ho voluto mantenere inalterato il nome proprio per segnalare in modo esplicito la copiatura. E poi il nome mi piaceva davvero, soprattutto per il modo in cui suona in italiano, tanto per il contrasto con una persona così ambigua e insincera, quanto per quell'assonanza con il nome del primo fraticida delle Scritture. Un nome perfetto, insomma.

La mia versione di Vera, oltre al nome, ha in comune con il modello originale il fatto di essere ricorsa all'inganno e ad altre maniere poco trasparenti per entrare in possesso del considerevole patrimonio della famiglia Evans, almeno fino a quando Katie non avrà raggiunto la maggiore età. Vera non è direttamente coinvolta nel rapimento della giovane figliastra, ma visto che Katie ha avuto, dal punto di vista di Vera, il buon gusto di farsi rapire, Vera non intende lasciarsi scappare l'incredibile colpo di fortuna che le è capitato.

Apro una parentesi. La questione della maggiore età di Katie è un aspetto interessante. Infatti non volevo assolutamente inserire una "minorenne" nella mia storia. Per dare un senso alle manovre di Vera avrei avuto bisogno che Katie fosse minorenne. Katie ha diciannove anni quasi compiuti (il suo compleanno ricorre per l'appunto entro l'arco di tempo dei fatti narrati, ma la poverina ha troppi grattacapi per pensare ad una cosa così frivola). Per fortuna in america non si veniva considerati maggiorenni fino ai ventuno anni, mentre qui dalle nostre parti diciotto bastano. Questo mi ha consentito di poter considerare Katie maggiorenne sul piano della sua maturità personale, e quindi rendere le sue storie accettabili anche da parte di chi, come me, non ama trattare certi argomenti per mezzo di personaggi ancora troppo giovani. Nello stesso tempo il limite dei ventuno anni da il tempo a Vera di tessere le sue diaboliche trame. E qui chiudo la parentesi.

Vera è una persona ambigua e perversa, straordinariamente bella e capace di manipolare gli uomini a suo piacimento. Per alcuni aspetti della sua personalità mi sono rifatto al personaggio di Ava Lord, in "Sin City: A Dame to Kill For" di Frank Miller, splendida storia trasposta su grande schermo da Robert Rodriguez. Ma al di là di tutte le ispirazione che possono aver contribuito a definire i tratti della mia personale versione di Vera, costei, una volta sulla carta, è cresciuta un po' da sola e ha formato qualcosa di nuovo che io stesso sto scoprendo solo un poco per volta.





Commenti

  1. Ciao Miles, anzitutto dico subito che io non ho visto il film Sin City, ma devo dire che usare Eva(Green), la donna del peccato originale (e che ha influenzato in negativo la vita di tutte le generazioni future) x ispirarti a Vera e davvero geniale!:) :) :) Hai fatto bene a spiegare l'età di Katie e il carattere della sua matrigna, una manipolatrice senza scrupoli, mi piace questa tua definizione, le calza a pennello! Basta vedere come tratta Alan dopo che lui, quasi in lacrime le ha dichiarato tutto il suo amore! Il disegno e favoloso nella versione a colori, e adesso non resta che aspettare il seguito della storia x scoprire nuovi lati della personalità di Vera e i fatti che verranno! Ciao Miles, buona giornata!

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    1. Miles scusami, sono io "coppola76" di deviant art che ho lasciato il commento precedente. O dimenticato di dirlo nella fretta! Perdono!

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    2. Carissimo, non posso che ripetermi: i tuoi commenti sono sempre puntuali e precisi. E ovviamente pieni di calore. Mi fa piacere che apprezzi anche i miei ritratti di personaggi. In effetti Eva (Grenn) o Ava (Lord) si accostano molto bene al cognome (Cain), e sono lieto che tu abbia apprezzato l'amalgama tra citazioni più velate e riferimenti espliciti. Mi aspetto grandi cose da Vera, ma il mio sguardo non va molto al di là di un futuro prossimo. Per ora tiro a chiudere la seconda stagione (Ep. 28, se tutto va bene). Poi si vedrà. Un piccolo pettegolezzo su Vera: a Tucson le malelingue sostengono che sia stata lei a stroncare il cuore dell'anziano marito, fiaccandolo con le prodigiose lusinghe della sua sensualità.
      Quanto a Sin City, l'episodio "una donna per cui uccidere", con Eva Green, è il migliore, il resto del questo sequel mi ha convinto meno. Il primo Sin City, invece, è una bomba. Non c'è Eva Green, ma è una bomba lo stesso.

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    3. coppola76:Ciao Miles, sapere che si arrivera' "almeno" al capitolo 28 x me e' una grande notizia. Posso capire i pettegolezzi su Vera, e difficile resisterle, specie x qualcuno un po' in la' con gli anni! :) E grazie x le tue parole sempre gentili e pisitive nei miei confronti. Sai?Man mano che scopro il carattere di Vera comincio a pensare che un bel disegno in cui la si vede ben legata e imbavagliata da Emma sarebbe favoloso! :) Xche' resto del parere che Emma e' l'unica che puo' salvare Katie! Perche' anche ritornando Virgil,secondo me starebbe dalla parte di Vera x come si e svolta la storia. Ciao Miles, buona giornata! :) :) :)

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