Storie d'altri tempi [Beth73]

In questa rubrica, più o meno ogni giovedì, apparirà una storia NON scritta da me. Si tratta di storie che sono state postate sul mio ormai scomparso "blog collettivo" tra il 2004 e il 2014, storie scritte da voi, storie spesso davvero interessanti. 

Le storie sono opera di fantasia, e raccontano la realtà in chiave romanzesca. Né il sottoscritto nè gli autori intendono in alcun modo giustificare o incoraggiare la sopraffazione o la violenza in ogni sua forma. 

Una storia di: Beth73


postata il 22 luglio 2007


Caldo, caldo, caldo allucinante...chi ha inventato il condizionatore doveva essere un genio! E meno male che giovedi' pomeriggio c'era quello altrimenti sarei andata a fuoco. 

Vanna mi ha accolto con un sorriso dei suoi invitandomi nella sua camera, il clima era gia' sui venti gradi, fresco e gradevole...mi sono spogliata completamente e ho indossato un paio di calze nere e un reggicalze di Vanna. Mi ha legato le mani agli angoli del letto in ferro, cosi' come le gambe lasciandomele divaricate al massimo, un fazzoletto in bocca e le labbra sigilllate da un paio di strisce di scotch color argento. "Stai li buona" - mi dice - "che ho una sorpresa"...e dove potrei andare mi chiedo? Legata come un salame...Dopo pochi minuti ritorna in camera, non sono bendata, quindi posso vedere che e' praticamente nuda, eccetto che per un corpetto in rete nera e "qualcosa" di strano nero all'altezza dell'inguine. "Mio Dio, ma e' un fallo in plastica! Non vorra' penetrarmi con quell'arnese!?" Tento di liberarmi o di mugolare, niente da fare, tutti i miei tentativi sono inutili. Sembra divertita da questa mia reazione, quasi se lo aspettasse...Si srotola un preservativo sul cazzo artificiale e mi prende pure in giro dicendo "tranquilla come vedi prendo le mie precauzioni"...spiritosa. Ora e' sopra di me, quell'arnese tenta di farsi strada nella mia vagina e cerco di oppormi in tutti i modi, stringendo i muscoli e restando rigida...niente da fare: comincia ad accarezzarmi il seno e a baciarlo, non capisco piu' nulla, comincio a sciogliermi e non oppongo alcuna resistenza. L'arnese e' ormai dentro di me, e' strano non ne ho mai provato uno, intendo finto, al limite alcuni tamponi inerni da ragazza, non e' esattamente la stessa cosa! Vanna prende un movimento costante e sinuoso nel penetrarmi e io la assecondo mentre vedo che anche lei sta incominciando a sciogliersi (solo dopo mi fara'vedere che si tratta di un fallo doppio...lo so ho molto da imparare su certe cose) esplodiamo tutte e due in un orgasmo simultaneo. Meno male che avevo il bavaglio se no chi li sente i vicini di casa. Mi toglie lo scotch dalle labbra e il fazzoletto dalla bocca, zuppo di saliva, mi piazza davanti alla bocca il fallo finto, con il preservativo ancora su e mi dice "assaggia il tuo saporecara". Come un'automa ho fatto pure questo con viva soddisfazione della mia Padrona Vanna (mi da i brividi definirla cosi', ma tant'e'...) 
Non avrei mai pensato di provare piacere nell'essere penetrata da una cosa artificiale e invece...chissa' dove mi portera' questo viaggio nella sottomissione, io spero che Vanna legga queste righe e ne sia soddisfatta. 



Buona canicola a tutti 


Beth



Commenti

  1. coppola76: bellissima anche questa storia Miles. E l'immagine che hai aggiunto è davvero perfetta! un vero peccato che il tuo dreambook sia stato chiuso. Buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie. Per le prossime storie, credo che metterò l'immagine. Troppo sbattimento, sinceramente. Solo la storia.

      Elimina
    2. Va benissimo Miles, come vuoi. :) Buonanotte!

      Elimina
    3. Volevo scrivere: "credo che NON metterò l'immagine". Per fortuna mi hai capito lo stesso.

      Elimina
    4. Tranquillo, si capiva benissimo :) Ciao

      Elimina

Posta un commento