Emma



Il personaggio di Emma nasce grazie agli spunti forniti dai miei visitatori su DeviantArt, e dalla loro idea di inserire nella storia un personaggio femminile in veste di "dominatrice". Pare, infatti, che per alcuni l'effetto erotico del bondage, in una storia, si accentui quando sia una donna a legare un'altra donna. Nulla in contrario a riguardo, anche se personalmente non sono così esigente. Mi basta infatti che eventualmente l'uomo (se possibile) non compaia dell'immagine. Comunque l'idea intrigava anche me proprio in virtù di questo mio, diciamo, limite. Raccontare una storia mantenendo l'inquadratura stretta sulla sola figura di Katie stava diventando limitativo, e una nuova ragazza mi avrebbe consentito un poco di elasticità in più, un po' di varietà.

Concepii Emma l'estate scorsa, ad agosto, mentre cercavo un modo per far uscire Katie dalla situazione della miniera. Pensai a due vagabondi basandomi su una scena assolutamente marginale di Tesax Rising, dove un gruppo di ragazzacci, appunto, rompe le palle a due dei personaggi secondari aggredendoli nel sonno e rubando loro il cavallo.

(Nel caso ve lo stiate chiedendo, non c'è praticamente nessuna scena tipo DiD in questa splendida serie, tranne forse una piuttosto rapida con una ragazza di colore legata ad una sedia, ma date le circostanze e l'incalzare degli eventi, passa piuttosto inosservata).

Comunque tutto mi sarei aspettato tranne che Emma finisse per piacere tanto ai miei lettori, con tutte le sue sfaccettature per il momento appena accennate e le sue contraddizioni. Emma non è quel che si dice un fiore di ragazza: è dura, determinata, sarcastica e qualche volta sboccata; beve volentieri e le piace il sesso e quando beve le vengono pure idee bislacche. Non ha l'ingenuità romantica di Katie nè la sua remissività, al contrario è disillusa e si fa strada con le sue forze, ed è tutt'altro che viziata. Prima che me lo domandiate voi, ve lo dico io: non ho pensato alla sua personalità basandomi sui miei gusti in fatto di donne; l'ho creata così un po' perché era il tipo di personaggio che mi serviva, un po' perché a volte i personaggi da un certo punto in poi tendono a scriversi da soli, anche se questa sembra una frase fatta.

Chi sia Emma e da dove venga per ora resta una storia non letta (ma in parte scritta) e chissà se ci sarà mai modo di poter aprire qualche squarcio sul suo passato. Come ho detto i tratti somatici di Emma sono mutuati su quelli di Olivia Wilde. Le ho voluto dedicare un disegno a parte, una volta tanto a colori e senza che vi fosse l'ombra di una corda.

Ditemi cosa ne pensate, se vi va.

Commenti

  1. Ciao Miles, sono il rompiscatole d Deviant art, "coppola76!" Voglio ringraziarti x aver risolto il problema dei commenti lasciati come anonimi! E il primo commento ho deciso di lasciarlo accanto alla meravigliosa Emma, che ti ringrazio x l'ennesima volta di avere creato e inserito nella già splendida storia di Katie! Ciao Miles, grazie di nuovo e buonanotte!

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    1. Non rompi affatto le scatole. Il tuo affetto per i miei personaggi, insieme alla costanza con la quale segui le mie storie sono un grande incoraggiamento ad andare avanti. Grazie.

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    2. Grazie a te Miles, grazie a te! E grazie anche x aver deciso di postare le storie del tuo vecchio dreambook! Ce ne sono alcune che io ricordo benissimo, sai? Tipo quelle di "lucabondage" o "dilettante" la stessa "barbara" e "Cavaliere silenzioso" mi pare, ma di quest'ultimo non sono sicuro il nome fosse proprio quello! E se mi sforzo ne ricordo anche altri sicuro, ciao :) :) :)

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    3. In effetti sono tante, per tenerle a memoria, ma se ce n'è qualcuna in particolare che ti è rimasta impressa e vorresti rileggere, possiamo provare a cercarla.

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    4. Miles scusa se sto facendo il solito mezzo casino. Non avevo visto la tua risposta e o commentato la nuova storia che hai pubblicato del vecchio Dreambook! Li troverai anche la mia risposta! Scusa! :) :) :)

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